Una conversazione viva - pagine 5-10

Il testo del programma  "La coscienza e la personalità. Da inevitabilmente mortale a eternamente vivo", a cura di Anastasia Novykh. (Nota, le riduzioni nel testo: la presentatrice Tat’jana - T, Igor Mikhajlovich Danilov - IM; Gianna - G; Volodja - V; Andrej - A).


Una conversazione viva
" DA INEVITABILMENTE MORTALE A ETERNAMENTE VIVO. LA COSCIENZA E LA PERSONALITA’ "

00:11:53 - 00:37:31

VIDEO # 3

IM: Non è cambiato nulla… almeno nei metodi che il sistema utilizza per influenzare la gente per mezzo della coscienza. Che cosa hanno dovuto affrontare i profeti? Prima di tutto l’incomprensione da parte della gente che chiedeva loro magie e ogni tipo di miracoli in questo mondo, perché confermassero così di essere veramente dei profeti. Diffidenza, malcontento, ridicolo, tutti i tipi di insulti, fino al confronto aperto: questo è ciò che i profeti hanno dovuto sopportare, non soltanto da parte dei detentori del potere ma anche da parte della gente comune.  La coscienza non fa differenza fra chi ha il potere e chi non ce l’ha. Sintonizza tutti su un’unica lunghezza d’onda: quella della mente Animale, prima di tutto sulla lunghezza d’onda del consumatore. Quando arriva il profeta, per il sistema costituisce una vera minaccia e perciò incomincia a resistere in ogni modo possibile, per mezzo di tutti i suoi schiavi. E gli schiavi del sistema non sono soltanto le persone che hanno potere. Anche fra coloro che hanno il potere ci sono molte brave persone, ma purtroppo fra la cosiddetta “gente comune” ci sono molti schiavi del sistema.

Di fatto tutto ciò rivela il vero volto del Sistema della mente Animale, il suo modo di operare. Innanzitutto il Sistema della mente Animale non conosce e non comprende che cos’è il mondo Spirituale e per questo si oppone ad esso con ogni mezzo. Per il Sistema i profeti sono una minaccia al suo potere completo sulla Personalità dell’essere umano e per questa ragione agisce per mezzo della coscienza della gente stessa, attraverso l’orgoglio imposto alla loro Personalità con questi metodi: rendendoli aggressivi e facendo nascere in loro la paura. E la paura conduce al confronto diretto.

Di nuovo la paura… Sarebbe interessante chiedersi perché una persona ha timore di un Profeta o di un Essere Spirituale. Dopotutto non corre nessun pericolo. Sono esseri che amano la pace. Quando si trova di fronte a un Profeta o a una persona Illuminata (una persona spirituale) la gente prova una vera e propria paura e,, quando si trova vicino a loro, diventa ansiosa, perché la coscienza sta facendo esperienza e questo minaccia il Sistema. La coscienza attiva allora la sua influenza sulla Personalità, sul suo lato negativo, cercando in tal modo di bloccare le persone. Attraverso la coscienza, l’orgoglio, l’aggressività e la paura, utilizzando le mani delle persone che sono suoi schiavi, il Sistema cerca di reagire a qualunque manifestazione spirituale.  Prima di tutto attacca ciò che libera la gente dalle catene del Sistema stesso.

T: E’ vero, quando si legge la vita dei Profeti, si comprende che non è cambiato assolutamente nulla riguardo al modo in cui il Sistema attacca i focolai spirituali nel mondo materiale.

IM: Verissimo. Prendete per esempio il profeta Maometto. Nel suo lavoro, incontrò molte volte queste manifestazioni, messe in atto dal Sistema per mezzo della mente della gente che lo circondava, talvolta delle persone che più gli erano vicine. Questo si rifletteva in varie manifestazioni aggressive e di scontentezza. Un semplice esempio: Che cosa gli chiedevano i potenti che governavano la Mecca? Prima di tutto gli chiedevano una prova diretta che dimostrasse che egli era un Profeta, del tipo: “Fai spostare la montagna, inverti il corso dei fiumi. Qui, nel mondo tridimensionale tutto manifesta sempre la volontà di Dio: cambia o fai qualcosa, dacci la prova che sei veramente un Profeta”. E’ naturale che la gente richieda dei miracoli ai Profeti…

T: ... Perché questa è la coscienza che controlla la gente e richiede magie e miracoli a non finire…

IM: Per quanti miracoli si possano mostrare, la gente dubiterà sempre. Dubiterà di qualunque miracolo fatto dal Profeta. E’ così proprio perché la richiesta di miracoli proviene  da Iblis, ovvero,  secondo il linguaggio islamico, da Satana, dal male.

T: ... Perché arroganza e orgoglio furono la causa della caduta di Iblis.

IM: Sì, nel Corano, nella quindicesima sura, questo momento viene descritto quando Allah, l’Onnipotente disse a Iblis che aveva potere soltanto su coloro che, ingannati, lo seguivano, i quali, tutti, nella vita futura, sono condannati alla punizione del tormento infernale con il fuoco dalle fiamme ardenti. E che significa “il fuoco dalle fiamme ardenti” che colpisce una persona dopo la morte? Secondo il linguaggio moderno è lo stato di sub-personalità.

T: infatti ancora oggi nelle Sacre Scritture, malgrado le innumerevoli traduzioni, rimangono ancora dei semi di conoscenza. Bellissime parole.

IM: Sono belle soltanto per coloro che comprendono la propria essenza. Anche qui farò una piccola digressione… Come viene interpretato tutto questo? Con la coscienza, che interpreta tutto ciò come una favola. Soltanto chi ha fatto esperienza comprende che non si tratta di una favola ma della verità. Questo è il problema.

T: Come dice il proverbio: “Nessuno è profeta in patria”

IM: Gesù disse loro “Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria… tra i suoi parenti e in casa sua” Ed è proprio così. E’ facile da capire. Siete vissuti insieme a un uomo o a un gruppo di persone che vi conoscono bene e che sono cresciute insieme a voi e poi improvvisamente vi giunge una rivelazione, una rivelazione discende su di voi e voi diventate un Profeta. Ma chi è un Profeta? Un Profeta è un messaggero di Dio, colui che comunica la Verità che proviene da Dio. Ma la gente vi conosce, siete cresciuti insieme a loro e che cosa li colpirà prima di tutto?  Ascolteranno quello che dite? No. Vi guarderanno e penseranno: “Com’è possibile? Lui o lei è cresciuto insieme a me e adesso parla di Dio.” Non è così? Invidia. E che cosa genera l’invidia in loro? L’odio. L’odio nasce in loro soprattutto a causa del loro orgoglio, perché la rivelazione non è scesa su di loro ma su di voi. Perciò nessuno è profeta nella sua patria. Io direi piuttosto: nessuno è profeta in questo mondo per coloro che vivono secondo questo mondo.

T: E come ha reagito il Sistema quando Gesù Cristo è apparso nel mondo? Allo stesso modo: con l’aggressività, a cominciare con la condanna dei sacerdoti che avevano il potere, per finire con la persecuzione e il loro odio verso qualunque cosa sacra. E che cosa chiedeva la gente a Gesù, pur avendo l’opportunità, unica, di chiedere la vita eterna? Ancora magie!

IM: Sì, a Gesù è accaduto qualcosa di simile. La gente gli chiedeva gli stessi benefici materiali solo per sé: prima di tutto la salute. In generale bisogna dire che non soltanto a Gesù… E’ opinione diffusa che se una persona è illuminata spiritualmente, allora deve essere in perfetta salute, felice e ricca in questo mondo tridimensionale. Secondo la comprensione umana purtroppo la felicità non nasce dall’unione con il Mondo Spirituale e non è una vita realmente liberata dalla tridimensionalità. La felicità viene comunemente intesa come salute, benessere e potere. Prima di tutto e principalmente potere, un potere segreto. Non si tratta tanto di essere scelti come leader o cose del genere, ma piuttosto di avere un potere segreto con il quale segretamente dare dei comandi ai leader perché eseguano la vostra volontà. Ma è veramente “vostra”? Questo bisogna chiedersi.

T: Salute, benessere, potere, cioè tutte le caratteristiche della coscienza di questo mondo tridimensionale, in cui tutto è temporaneo, effimero, mortale e passeggero.

IM: Si è chiaro che tutte le caratteristiche materialistiche del Sistema vengono imposte alla coscienza delle persone. Perché tanta gente cerca di conoscere la cosiddetta “Conoscenza spirituale”? In effetti cercano di imparare la magia, di possedere qualche divino potere nascosto che permetta loro di avere potere sugli altri.. nel mondo tridimensionale. Ma questo è in contrasto con il Mondo Spirituale. Nel Mondo Spirituale il concetto di potere non esiste. Mondo spirituale significa libertà da tutti questi problemi del mondo tridimensionale. Perché? Perché nel Mondo Spirituale non esiste il male, il dolore, o l’invidia ma solo felicità e libertà. E’ difficile che le persone lo capiscano, essendo schiave della coscienza, poiché chi vive secondo le leggi di questo mondo tridimensionale crede che la vera libertà consista nel poter fare ciò che vuole e che il vero potere sia quando può segretamente influenzare qualcuno…  con la magia, la comune magia, quando la gente lo teme, quando è rispettato, quando è ricco e indipendente e non gliene importa nulla se tutto questo dura soltanto poco tempo. Perché? Perché la coscienza gli dice: “Però hai conquistato tutto”. O più spesso la coscienza dice: “Studia e imparerai questa conoscenza segreta e possederai la magia”.  Di regola però questa conoscenza non viene data alla gente, viene unicamente promessa. Anche se il Sistema dà a molti dei suoi adepti sia il potere terreno che il benessere e a qualcuno anche la salute… in seguito però se li riprende.

T: A quel tempo, e tra l’altro anche oggi, il benessere era e rimane motivo di orgoglio e apparentemente questa è la ragione per cui la gente, influenzata dalla coscienza, non comprende perché il Profeta viva e non chieda a Dio nessun beneficio terreno.

IM: Questa incomprensione ha causato e continua a causare aggressività e alienazione nella gente. Perché i profeti non chiedono a Dio prima di tutto dei benefici terreni per sé stessi? Questo fa nascere dei dubbi nella mente delle persone: “Se sei un Profeta, e se, per esprimermi con un linguaggio terreno, hai un collegamento con Dio e puoi chiederGli qualunque cosa, perché non Gli chiedi prima di tutto dei benefici per te stesso? Come puoi dare a qualcuno qualcosa se non ce l’hai nemmeno tu?” Questo è solo un malinteso da parte della gente perché il Profeta non dà niente a nessuno. Egli porta semplicemente la Conoscenza. La gente prende ciò che vuole. Se vuole servire Dio, serve Dio, e Lo serve per il desiderio di trovare di più e soprattutto ciò che non finisce. Chi incomincia a pregare Dio, ma chiede cose terrene, non sta pregando Dio, ma Satana. Dopotutto non si può chiedere all’Eternità qualcosa che è temporaneo. Non si può chiedere alla Vita la morte. Non si può.

La richiesta di cose terrene, materiali, per quanto dispendiose sembrino alla gente…  Vorrei approfondire questo punto.. Nella vita umana comune la gente ha degli attaccamenti: parenti, famiglia, persone più vicine e più care. Bene questa è semplicemente la vita. Specialmente quando una persona cara si ammala la gente vorrebbe aiutarla e incomincia a pregare, chiedendo a Dio di dare salute ai propri parenti, ai propri cari, promettendo di pregare Dio e via dicendo. Questo significa che è in atto una contrattazione con Dio.  Una contrattazione per che cosa?  Per la salute. Dopotutto non chiedono a Dio l’immortalità, per la “salvezza dell’anima” (per esprimermi con un linguaggio religioso) dei loro amici o parenti. Chiedono la salute e la salute è parte integrante dei benefici materiali. A chi la chiedono? Alla coscienza. E chi suggerisce loro di farlo? La Coscienza. E a chi rivolgono tali preghiere? Al Sistema. A colui che governa questo mondo materiale, colui al quale appartengono.    

In fondo in quasi tutte le religioni, in un modo o nell’altro si dice che c’è un Principe di questo mondo, cioè, questo mondo tridimensionale ha un suo principe che lo governa ed è lui che dà le cose materiali alla gente quando se le meritano, anche la salute, ma in cambio prende la loro Vita. La gente non capisce tutto questo perché molte persone, sono guidate dalla coscienza che le convince che è “meglio vivere trent’anni di bella vita piuttosto che un’incerta Eternità che forse esiste, ma che può anche non esistere”. Meglio vivere qui, ora e poi quel che sarà, sarà.

La gente semplicemente non capisce che trent’anni o cento anni sono solo un istante. Una persona non avrà mai abbastanza da vivere, non avrà mai abbastanza salute. Tutto passa. Tutto è veramente semplice e tutto viene dato. Volete la salute? Prendete cura di voi stessi e preoccupatevi della vostra salute. Volete diventare ricco, imparare, lavorare? L’otterrete. E questo non contraddice nessuna legge. Se volete il potere, entrate in politica e otterrete il potere. Se lo volete, lo otterrete. Ma la domanda riguarda qualcos’altro: non potete usare la magia per ottenere dei benefici terreni. Perché? E che cos’è la magia? La magia è innanzitutto consumo di forza vitale, quella forza che vi è data  perché otteniate i beni spirituali. E voi la usate secondo i vostri desideri e  la indirizzate  per ottenere qualcosa di tangibile.  Qualunque cosa materiale otteniate è sempre qualcosa di momentaneo. In questo c’è una sostituzione.  Che ci potete fare, il Sistema è forte! Nulla cambia. La gente è sempre uguale. Non cambiano le persone, ma la loro coscienza, perché il Sistema è uno ed è sempre lo stesso. Usando un linguaggio moderno si può dire che tutti i tipi di gadgets: cellulari, tablets, laptop, sono tutti diversi ma tutti hanno più  meno gli stessi programmi e quando vanno on line entrano nella stessa Internet ed ottengono le stesse informazioni. Bene,  accade più o meno la stessa cosa con le coscienze, con il Sistema. Qui però è molto importante che l’operatore comprenda quale programma può essere attivato e di quale non ha bisogno e che pagherà per questo.

T: Quanti Profeti sono venuti e sostanzialmente hanno tutti parlato della stessa Conoscenza, del sentiero che conduce al Mondo Spirituale, di ciò che dobbiamo superare in noi stessi, della dualità, del Sistema e hanno detto che il principe di questo mondo agisce attraverso la coscienza della gente stessa?

IM: E prima di tutto hanno parlato della necessità di imparare a non fidarsi della propria coscienza, a non pensare ad essa, a non attaccarsi alle immagini e cose simili. In verità i profeti hanno parlato molto di questo.  Ma qual è il problema dell’uomo? E’ che in realtà  la coscienza umana non ha bisogno di Profeti non ha bisogno della Conoscenza. Ora, generalizzando, si può dire che non ha nemmeno bisogno di Profeti,  ha solo bisogno di un jinn che esaudisca i suoi desideri.  Ma qui sarebbe più esatto parlare non di esseri umani, ma di coscienza umana. Che cos’è un essere umano?  Un essere umano è prima di tutto una Personalità, cioè qualcuno che non è controllato dalla coscienza ma che invece controlla lui la coscienza. E se una persona non è in grado di controllare le proprie emozioni, la sua coscienza, significa che è sotto il potere di Satana. E, naturalmente in questo caso, quella persona prima di tutto raccoglie delle pietre. Per farne che cosa? Per andare incontro al Profeta con le pietre…

T: ...con le pietre del dubbio, dell’orgoglio, dell’invidia, propria del Sistema, … Questo è ciò che i Profeti hanno dovuto affrontare anche da parte di coloro che erano più vicini a loro…  una frase tipica della coscienza, ogni volta che si trova davanti a uno zampillo Spirituale è: “per quante prove puoi darmi, io non ti crederò mai.”

IM: e chi parla attraverso le labbra di questo fratello? Proprio Satana, cioè la coscienza: “Per quante prove puoi darmi, non le accetterò mai.” Perché?  Perché la coscienza odia il mondo di Dio.  E questa è la prima – primissima – ragione del perché la coscienza umana rifiuta tutto il Divino: perché la coscienza umana è mortale. E’ come un vecchio computer, non è eterno e  prima o poi dovrai cambiarlo.

T: Igor Mikhailovich, questo significa che, finché il Profeta è in vita, la Conoscenza da lui trasmessa al mondo è sostanzialmente viva, non è distorta, e si può dire che questo avviene grazie alla sua… autorità.

IM: No. Non viene distorta così in fretta, tuttavia viene distorta anche quando egli è ancora in vita. Di nuovo prendiamo l’esempio di Maometto. Ne abbiamo già parlato. Bene, e chiunque può studiarlo: durante la sua vita, iniziò la deformazione di ciò che lui aveva detto e comparvero diverse persone che iniziarono a modificare l’Islam finché Maometto era ancora in vita. E se prendiamo Gesù, che tipo di sostituzioni e modificazioni non furono messe in atto finché era ancora in vita? Ma i Profeti potevano dire la Verità alla gente, perché erano qui, in questo mondo e potevano almeno difenderla un po’. Ma perché andare tanto lontano e considerare solo i grandi profeti? Prendiamo il libro “AllatRa” e osserviamo che cosa sta accadendo adesso.

In fin dei conti, quante persone sono apparse ora che lo interpretano semplicemente con la mente a modo loro? E perché lo interpretano? A beneficio personale, per trovare che cosa?  Potere, sulla propria specie.  Formano una sorta di gruppi chiusi. Dicono di avere una certa autorità nel movimento ALLATRA o qualcos’altro, che sono i capi di ALLATRA  e cose del genere. E la gente ci crede. Qualcuno ha letto il libro, ha compreso qualcosa, vuole apprendere di più e qui una persona di autorità si presenta, proprio nel momento giusto, qualcuno che talvolta non ha nemmeno letto il libro “AllatRa”, e il gioco inizia. Questo accade oggi nella vita moderna, quando una persona può prendere il libro, leggerlo e studiarlo e incominciare a lavorare. In fondo è questo che è scritto e che si dice. Non è affatto difficile. Si vuole semplicemente parlare alla persona.

E di nuovo, quante volte è stato detto alla gente, quante volte è stato ripetuto che se state cercando un sentiero spirituale, dovete cercare il sentiero spirituale. Ma, di che cosa ha bisogno la gente? Della salute, di risolvere i propri problemi, di sapere che cosa accadrà domani. Bene, nulla è cambiato.

T: E che cosa si dovrebbe fare per essere sicuri che non accada ad “AllatRa” la stessa cosa che è accaduta alla Conoscenza in passato?

IM: Bene, qui c’entra la scelta umana: accadrà secondo quello che scelgono. Coloro che aspirano alla Vita, nessuno potrà fermarli. E coloro che cercano di servire il Sistema… si può forse salvare un morto dalla morte?

Zh: Ora non vediamo solo cattivi esempi ma anche molti buoni, sia nel movimento che fra coloro che si stanno svegliando. Ce ne sono molti di più ora. E questo apporta molta gioia, la gente ascolta… percepisce…

IM: E questa è la chiave: porta molta gioia. Porta gioia. A questo serve!

T: Questo significa che moltiplicano la loro gioia spirituale interiore con il lavoro su sé stessi, con le loro azioni, con ciò che fanno.

IM: Esattamente. Difendono le posizioni del Mondo Spirituale nel mondo materiale e con questo portano gioia e la gioia è come una luce nell’oscurità. Quante più luci si accendono, tanta più oscurità scompare tanta più gioia si diffonde.  Vedete come tutto è così semplice. 

Zh: E’ semplice, molto semplice.

T: Come l’oscurità e la luce… Perché attraverso l’oscurità della coscienza si nega tutto quello che è sacro, innanzitutto si nega tutto ciò che è sacro in noi stessi come Personalità. Bene, e che cosa può generare la morte? Ciò che effettivamente genera la morte è la morte.

IM: E ciò che effettivamente genera la Vita è la Vita. La Vita genera l’amore spirituale interiore. E questo è molto importante.

Zh: E’ molto importante… E’ molto importante trovare in sé stessi questa Sorgente, perché genera l’infinita vita interiore. Rivela l’inesauribile Fonte di felicità, di gioia, infinita e sconfinata e dona la Vita a coloro che l’accettano a livello del più profondo sentire. Dona la Vita a coloro che hanno già fatto la loro scelta e la vivono ogni giorno.

IM: Nella Bibbia, c’è… nel Vangelo di Giovanni si racconta che una volta Gesù chiese da bere (dell’acqua terrena) a una donna e le disse che chiunque avesse bevuto di quell’acqua avrebbe avuto di nuovo sete ma chi avesse bevuto l’acqua che Lui gli poteva dare, non avrebbe avuto mai più sete, perché l’acqua che Lui gli avrebbe dato sarebbe diventata una sorgente d’acqua viva in lui, acqua che fluisce nella vita eterna.

Sono parole molto profonde e le può capire solo chi ha un cuore aperto – come si usa dire nella religione. Se invece vi avvicinate a queste parole per mezzo della coscienza allora è del tutto impossibile capirle. Si sta di nuovo riducendo tutto questo a che cosa?  A un racconto di fiabe.  Allora, potete avere fiducia in un Profeta? Se vi appoggiate alla coscienza no, attraverso lo Spirito sì. La Personalità non ha bisogno di conferme, sa bene “chi” è il Profeta, perché lo percepisce e lo sente. Ma la coscienza si insinua nel modo in cui la Personalità percepisce il Profeta. Perché? Di nuovo a causa dell’orgoglio e del potere. E allora incomincia a dire alla Personalità: “Non ci credere, caccialo via, prendi una pietra e lanciagliela contro perché lui è uguale a te, è fatto di carne come te. Ma lo Spirito non si può vedere. Se fosse un Profeta, ti darebbe tutto quello che vuoi, e allora potresti credere. Ma, se non ti dà tutto quello che vuoi e ti dice soltanto cose che non conosci, allora come puoi credergli?”

E la coscienza è sempre attiva nel convincere e persuadere la Personalità che le cose non stanno così, dicendole: “Quello che senti è un errore, è solo ciò che tu speri. Dio è come un padre e ti dà qualunque cosa gli chiedi”. Effettivamente prova a controbattere queste affermazioni. “Quando chiedi ai tuoi genitori dell’acqua, loro te la danno, oppure invece dell’acqua… ti danno del piombo fuso bollente? No, naturalmente perché sono i tuoi genitori e ti amano. Quando chiedi loro del cibo, ti danno forse delle pietre? No, naturalmente, sono i tuoi genitori e ti daranno del pane o ciò che tu chiedi loro per soddisfare la carne. Lo stesso vale per Dio, Gli chiedi del denaro e te lo darà perché ti ama. E’ un vero Dio”. In questo modo ragiona la coscienza!

La verità è però che, per il Mondo Spirituale, il tempo che trascorri qui sulla terra come essere umano è un tempo di non-esistenza, in cui ognuno può scegliere se Vivere o morire, essere ingannato o liberarsi. Tutto ciò che è carnale proviene da Iblis ovvero dal male – come si dice – o dalla coscienza.  Si potrebbe anche dire che proviene dalla mente Globale (per far felici gli atei). Tutti i desideri materiali dettati dalla coscienza sono temporanei e non portano da nessuna parte. Anche il desiderio di conoscere Dio, se proviene dalla coscienza, è sempre snaturato, e diventa un segreto. E loro dicono: “Bene, come puoi arrivare a Dio, intendendo il Mondo Spirituale? Per quanto ci pensi, Lui non verrà. E se vuoi imparare e arrivare a conoscere qualcosa, vai, impara e agisci. Vuoi costruire una casa? Studia come si costruisce e poi continua e costruiscila.  Puoi costruire una casa e puoi tu, uomo, costruire il Mondo Spirituale da solo? No, Perché? Perché non lo conosci e siccome non lo conosci significa che non esiste.” In questo modo la Personalità cade nelle catene della schiavitù con una semplice persuasione e anche perché sembra una spiegazione logica quella che proviene dalla propria coscienza. E qui dovreste fermarvi e pensare. Ma, se siete padroni di voi stessi, allora perché permettete a tali pensieri di circolare nella vostra Personalità? Perché sprecate l’energia che vi è stata data dallo Spirito per la Vita e la Salvezza, per ascoltare tali fandonie? Perché desiderate e perpetuate il male in questo mondo? Se volete Vivere, allora perché lottate per morire? Vale la pena pensare a queste cose.

 

TITOLI DEL VIDEO:

NESSUNO E’ PROFETA IN PATRIA

LA GENTE NON HA BISOGNO DI PROFETI

MA DI JINN CHE ESAUDISCANO I LORO DESIDERI

SE VUOI VIVERE PERCHE’ LOTTI PER MORIRE?

  
Rating: 5 / 5 from 6




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